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Il Castello Odescalchi, proprietà privata, direttamente sulla costa, si trova vicino allo scalo turistico della città e sorge dove un tempo sorgeva l'antica villa del giurista romano Ulpiano. Il giorno di Ferragosto c'è la tradizionale processione via mare della Statua della Vergine, seguita da tutte le barche dei pescatori che pregano per un anno "pescoso". La sera viene ormai organizzata la tradizionale cena a base di pesce nel parco del Castello Odescalchi e a concludere..fuochi d'artificio sul mare. Bello il lungo mare, belle le strade che passando attraverso le zone residenziali caratterizzate da splendide ville, si aprono verso belvederi e terrazze sul mare e sulle scogliere. Punicum Punicum rappresenta un insediamento di origine etrusca, nato in coincidenza con un punto di facile approdo, perché protetto dai venti e dal mare. In epoca romana presso Punicum venne costruita una grande e lussuosa villa marittima provvista di un porto e di impianti per l' allevamento ittico.
La stessa venne acquisita forse agli inizi del III sec. d.C. dal famoso giureconsolo Ulpiano.Tra i resti della villa ci sono criptoportici, porticati aperti verso il mare, ambienti termali con ricche decorazioni musive e statuarie oggi distribuite in vari musei e collezioni private. Queste sono le statue di Villa Ulpiano:
La Statua di Athena Parthenos di Fidia: (V sec. a.C.) in marmo,alta 182 cm,databile nel II sec. d.C.; è stata rinvenuta nel 1959 nel Castello Odescalchi; la testa era stata rinvenuta nel 1895 presso il Casale Sacchetti. Sui resti dell'antica Punicum e della di Ulpiano intorno all'XI secolo risulta attivo un piccolo insediamento, protetto da un'alta torre cilindrica, voluta forse dai Conti di Tuscia, provvisto di un luogo di culto dedicato a Santa Marina, curato da una comunità di monaci basiliani. Nei secoli successivi fu edificato il castello includendo l' antica torre cilindrica (XV sec.),reso ancora più forte dalla costruzione dei bastioni e della batteria (XVII sec.). Nel 1634 il Papa Urbano VII avviò le opere per la realizzazione di un grande porto che avrebbe dovuto spostare su Santa Marinella una parte del traffico di Civitavecchia : l' opera non fu mai terminata. Il Castello Odescalchi con il vicino borgo, frequentato da pescatori e cacciatori, con la sua caratteristica pianta a tre torri angolari e una centrale, è rimasto a controllo del sottostante porticciolo e del litorale fino quasi ai giorni nostri. Il Museo è stato istituito nel 1993 ed è tuttora in allestimento. Esso ha sede nel borgo del Castello di Santa Severa, nei locali denominati La Polveriera ( sezione didattica), Il Caminetto (sezione espositiva), La Casa dei Somari (laboratorio di archeologia).
La Polveriera ha lo scopo di illustrare ai visitatori i principali siti d' interesse storico-archeologico del territorio comunale. Le vicende storiche di Pyrgi e del Castello di Santa Severa, i temi specifici del Museo inerenti l' antica vita sul mare, la ricerca archeologica subacquea e marittima.
- una raccolta di vecchi strumenti di carpenteria navale;
I ponti romaniNel territorio di S. Marinella sono numerosi i resti di ponti romani relativi al tracciato dell' antica via Aurelia, costruita a partire dal III sec. a.C. sulla base di precedenti tracciati etruschi.
I ponti di particolare interesse e monumentalità sono: |
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